Sesso in cucina
Peperoncino, fragole e cioccolato continuano a far gola ma nessuno crede più che i cibi afrodisiaci siano utili per raggiungere l'orgasmo. Le armi di seduzione restano tuttavia legate al cibo e la cucina viene eletta come il "luogo ideale per l'approccio sessuale". Gli odori ed i sapori "favoriscono la complicità e accendono la passione". Ad analizzare i collegamenti tra eros e cibo è il questionario realizzato per Salute - La Repubblica, dall'Istituto internazionale di sessuologia di Firenze. Lo studio, presentato a Roma durante il convegno "Alimentazione e salute", si è sviluppato sul tema "Mangiare bene per vivere meglio".
"Alla ricerca - precisa Roberta Giommi, sessuologa dell'Istituto internazionale di sessuologia - hanno risposto più femmine che maschi, come se le donne fossero più attente a questo legame tra sesso e cibo o più disponibili a parlarne. L'antica regola di prendere per la gola resta, del resto, una risorsa più femminile che maschile".
Una donna su quattro, secondo quanto emerso dal sondaggio, è convinta che il desiderio maschile possa essere stimolato da una cenetta romantica. Anzi le donne conservano l'idea dell'arma di seduzione, con tanto di candele, pietanze speciali e abito elegante, quando avvertono la crisi del rapporto o della sessualità. Ma anche i maschi stanno prendendo confidenza con questa antica ma attuale arma di corteggiamento: il 9% cucina qualcosa di speciale per risvegliare la passione sopita della compagna.
Tutti concordi invece sul fatto che una buona cena favorisce l'intimità: oltre la metà delle donne e un quarto degli uomini dichiara di scambiarsi affettuosità con il partner mentre sta ai fornelli. E l'intimità sembra ben legarsi a sapori e odori che si trovano nel locale adibito a cucina, sempre eterno simbolo dell'accoglienza dove si creano presupposti al piacere.
La cenetta pronta viene apprezzata come coccola e come segno del tempo dedicato per il partner. "Per la comunicazione emotiva - consiglia la sessuologa - bisogna sprecare tempo; calma e assenza di stress inoltre favoriscono la virilità". E la stragrande maggioranza delle donne (75%) afferma che il partner ha cucinato per loro qualche volta. L'universo maschile trova sexy (oltre il 64% degli uomini) guardare la partner che cucina. Un buon preliminare quindi. Ma il cibo è anche una strategia di conquista: quasi la metà degli intervistati ritiene che regalarle o cucinare un dolce per lei la renda sessualmente più disponibile. Sesso e cibo possono avere caratteristiche trasgressive, edonistiche, di astinenza o di rifiuto del piacere. In tempi di palestrati e di culto del corpo, il cibo è ostracizzato dalle diete mentre il 46,6% pensa che il sesso sia, sempre o spesso, la miglior soluzione per bruciare calorie dopo un'abbuffata.
"Mangiare cibi pesanti - avverte la ricercatrice dell'istituto di sessuologia - inibisce lo slancio erotico femminile. Per l'uomo invece la zona genitale è centripeta e gli eccessi a tavola non si risentono". I generi si differenziano anche nella fase post: il 36% delle donne vorrebbe mangiare dopo l'atto sessuale che "apre a altri piaceri" mentre gli uomini sono appagati. Ma il cibo è un bene rifugio anche in caso di mancanza di rapporti sessuali. Spesso (9%) o qualche volta (7%) la distanza dagli affetti o l'insoddisfazione erotica fa spostare e la passione verso ciò che si può trovare e disporre, il cibo appunto, "come se fosse un modo alternativo per lasciarsi andare". E per rimettersi in gioco, le donne dicono niente di meglio di una dieta. Anche se il campione concorda che "mai" si comincia una storia d'amore con una dieta.
Ecco le nuove sedie dell'amore
Ai piaceri del famolo strano non si comanda. Altro che Kamasutra,l'ultima chicca in fatto di giocattoli erotici sono le sedie dell'amore, le Dream Love Chairs, un miracolo della robotica made in Corea, gettonatissime negli alberghi ad ore del Sol Levante, e che promettono incontri d'amore veramente da sogno.
Geniale mix tra l'antica arte indiana del kamasutra con le sue innumerevoli posizioni dell'amore e la più innovativa tecnologia, le Dream Love Chairs sono sedie motorizzate poste una davanti all'altra e concepite in maniera diversa per l'uomo e per la donna.
La coppia si siede e può regolare manualmente o con un programma in automatico, attraverso apposite marce, la velocità e la rotazione: la sedia di lui si muove aventi e indietro, quella di lei ha un movimento rotante. Entrambi i sedili sono reclinabili per assumere dieci posizioni diverse e entrambe hanno una leggera vibrazione anch'essa regolabile con appositi pulsanti.
C'è anche un pulsante che permette di fare pausa, proprio come davanti ad una videocassetta, mentre la donna dispone di un comando speciale che permette di regolare i movimenti della sedia dell'uomo.
In Giappone e in Sud Corea gli alberghi e i motel si stanno predisponendo per offrire questo nuovo servizio ai clienti, i quali prendono letteralmente d'assalto gli hotel che già ne dispongono, 10 mila in Sud Corea e 120 in Giappone, dove sono arrivate da poco.
TG con film hardcore
Assistere a un film pornografico mentre va in onda il telegiornale. Non è la prima e forse nemmeno l'ultima volta che ciò accade. Il nuovo imbarazzante episodio si è verificato in Svezia, negli studi della televisione di stato, Svt.
Il giornalista Peter Dahlgren (assolutamente ignaro di quanto stesse accadendo) stava leggendo le notizie del tg di mezzanotte quando l'attenzione dei telespettatori è stata catturata dalle sequenze hard che scorrevano in uno dei tanti monitor che affollano gli studi televisivi e nei quali solitamente vengono trasmesse immagini provenienti dai circuiti internazionali. "Su quello schermo - si è giustificato il direttore della rete televisiva- dovevano esserci servizi di sport. Un episodio spiacevole che non ricapiterà".
Non si è trattato comunque di un caso isolato. Anche in Italia nel 2000 si verificò una situazione analoga. Durante un TG nazionale andarono in onda alcune scene di un film hard.
Non restituisce i ricordini porno e va in tribunale!
Se non volete incorrere in spiacevoli inconvenienti alla fine di una storia d'amore restituite sempre i regali ricevuti dai vostri ex fidanzati. Anche quelli particolari. A Pordenone una commerciante di 41 anni, accusata di appropriazione indebita, ha patteggiato una condanna a quattro mesi di reclusione (pena sospesa): si era rifiutata di restituire al suo ragazzo i porno gadgets che utilizzavano per fare insieme del sesso estremo.
L'uomo, anche lui 41 anni, figlio di ristoratori di Pordenone, aveva comprato i giochi erotici - rivela il Gazzettino - per rendere piccanti gli incontri con la sua fidanzata. Alla fine della relazione aveva preteso da lei la restituzione degli oggetti. Ma senza ricevere risposta. A quel punto si è rivolto ai carabinieri, che hanno perquisito la casa della donna ritrovando numerosi articoli acquistati da lui al sexy shop. "Un autentico campionario di gadget pornografici" ha detto un carabiniere al processo. La vicenda è infatti finita in Tribunale e nei giorni scorsi l'avvocato della signora ha scelto di patteggiare a quattro mesi con il pm Federico Facchin. Oltre alla pena concordata la donna è stata costretta a restituire gli oggetti erotici in suo posseso, ora di nuovo in mano al suo ex.
A spasso... godendo!
Una casalinga gallese è svenuta dal piacere sessuale in un supermarket. Era uscita di casa indossando delle mutande con vibratore incorporato in funzione.
Il quotidiano londinese The Sun ha pubblicato un articolo con il resoconto di un incidente piuttosto imbarazzante per la sua protagonista. Una casalinga di Swansea, di cui il quotidiano tace discretamente le generalità, si è recata in un supermarket della catena Asda indossando sotto la gonna un paio di mutande con vibratore incorporato, le Ann Summers Vibrating Passion Pants. La donna teneva le mutande in funzione. Mentre camminava lungo un corridoio del supermarket, tra gli scaffali pieni di merci, la casalinga vibrante è svenuta battendo il capo, probabilmente travolta da un eccesso di voluttà. Lo staff del grande magazzino è intervenuto immediatamente per soccorrerla. La donna continuava a lamentarsi, a gemere e ad agitarsi, quindi è stata chiamata una ambulanza. Gli infermieri giunti sul posto hanno scoperto, sollevandole la gonna, la particolare lingerie di cuoio ancora in funzione. Spento il vibratore, la donna è stata portata all’ospedale locale e ha passato la notte sotto osservazione. I Vibrating Passion Pants di Ann Summers sono dotati di un vibratore a pila di circa 7 centimetri di lunghezza. Le istruzioni del prodotto raccomandano il solo uso esterno.
Sesso all'aria aperta
La polizia olandese si è dichiarata impotente contro il fenomeno delle orge all'aperto. Se non colti in flagrante, i partecipanti rischiano solo un richiamo verbale.
La moda olandese di fare sesso di gruppo all'aria aperta ha avuto una brusca impennata nelle ultime settimane, forse per le temperature estive in rialzo. L'ultimo incidente si è verificato su una spiaggia presso la località di Bussloo. Una cinquantina di giovani, quasi tutti nudi, si sono assiepati per osservare una decina di coppie impegnate in un'orgia particolarmente rumorosa e scatenata in riva al mare. Dopo la segnalazione di diversi bagnanti è intervenuta la polizia, ma non ha potuto fare altro che ammonire verbalmente i partecipanti.
"Siamo impotenti contro questo fenomeno. Stare nudi sulla spiaggia libera non è un reato. L'unico modo sarebbe coglierli con le mani nel sacco e non su segnalazione di terzi", ha spiegato alla stampa un portavoce della polizia. Le orge all'aria aperta spaventano anche il responsabile dei parchi pubblici olandesi, secondo il quale si tratta ormai di una attività molto diffusa.
"E' un fenomeno incontrollabile e incontrollato. Si passa dal caso della singola coppia che ferma l'auto e si apparta in un'area per picnic, a gruppi numerosi e organizzati che danno vita a questi raduni sessuali estemporanei nel mezzo di una radura", ha dichiarato Eric Droogh, del Veluwe National Park: "C'è bisogno di una legislazione più precisa e più severa, che sancisca dei limiti e offra degli strumenti di controllo maggiori."
Sesso in diretta
Lasciarsi filmare e mettere online durante i propri giochi erotici: lo propone una catena giapponese di Love Hotel, che in cambio offre l'uso gratuito delle camere !!!
La diretta via Internet di attività sessuali è diventata una delle principali categorie dell'industria del sesso. "Ci sono i cosidetti live broadcast che mostrano lo spogliatoio di una ragazza, e questi possiamo definirli soft", ha spiegato Kazuya Mori, esperto delle mode di Internet, alla rivista Shukan Post: "Ci sono poi i live broadcast interattivi, in cui la donna esegue i comandi del fruitore. Ma la maggior parte mostra coppie in azione."
Una popolare catena di Love Hotel ha deciso di approfittare di questo trend, offrendo alle coppie la possibilità di usare gratis una delle camere in cambio della messa in rete in diretta delle loro prestazioni sessuali. Il sito offre le dirette erotiche al prezzo di 20 yen al minuto. Secondo Tatsuo Inamasu, professore di diritto alla Hosei University, Internet offre la possibilità di violare la privacy, ma al contempo rivela quante persone desiderino mettersi a nudo pubblicamente.
"E' una caratteristica connessa al mezzo," ha spiegato Inamasu: "Questa voglia di scoprirsi, anche intimamente, è alla base del successo dei blog, per esempio. Allo stesso modo una coppia può provare grande eccitazione al pensiero che il proprio amplesso sia goduto in diretta da decine di migliaia di spettatori." Per gli amanti dell'incognito i Love Hotel mettono anche a disposizione apposite maschere alla reception.
14 centimetri possono essere dolorosi
I brasiliani battono
i nordamericani per dieci millimetri abbondanti.
Parliamo della misura del
loro pene, che è di circa 14 centimetri:
"Quanto un cellulare Nokia con
antenna", dice Paulo Palma, urologo all'Università Campinas di San Paolo, che ha
misurato l'organo sessuale a 150 brasiliani, e ha confrontato i risultati con
uno studio di quattro anni fa dell'Associazione urologica
statunitense.
Secondo Palma chi non raggiunge quella misura non deve
preoccuparsi:
"La vagina è sensibile solo nei primi otto centimetri", quindi
chi ha sempre sognato misure da pornostar può stare tranquillo, perché spesso
con misure del genere il rapporto per la donna può diventare molto doloroso.
La sveltina torna di moda grazie alle donne
In auto, nella doccia
o in ascensore: torna in auge la sveltina, e anche le donne scoprono il gusto di
far l'amore in fretta nei posti più impensati.
Da uno studio svolto alla
Clinica neurologica dell'Università di Munster, in Germania, emerge che tra
mille intervistati a preferire il sesso veloce sono il 60 per cento delle
femmine e il 78 per cento dei maschi.
Secondo i neurologi tedeschi la
sveltina piace perché riduce l'ansia da prestazione, ma il rovescio della
medaglia è il mal di testa, che esplode dopo l'orgasmo causato dalla brusca
iniziativa sessuale.
L'età più esposta è tra i 25 ed i 50 anni e gli uomini
ne soffrono quattro volte più delle donne.
E' falsa
la leggenda secondo la quale per ogni uomo ci sarebbero sette donne. Lo dice l'Istat.
Il maschio italiano deve infatti fare fatica per trovare una dolce metà e
comunque deve competere: a fronte di oltre 9 milioni di uomini tra i 25 ed i 44
anni ci sono infatti solo 8,8 milioni di coetanee. Per i giovani tra i 15 ed i
24 anni, la situazione non cambia. Sono più gli uomini che le donne: quasi 3,4
milioni circa i rappresentanti del sesso forte contro un'altra metà del cielo
rappresentata da poco piu' di 3,2 milioni di fanciulle.
Altro
che luogo di lavoro
ormai sempre più l’ufficio è un posto
privilegiato per intessere relazioni e per lasciarsi andare a qualche
scappatella, un genere che alle donne inglesi piace sempre di più.
Lo testimoniano i risultati di un sondaggio realizzato da “Newwoman.co.uk”,
condotto recentemente su oltre 2000 donne del Regno Unito, di età compresa fra
i 18 e i 35 anni.
Ben l’82 per cento del campione ha ammesso di avere o aver avuto qualche flirt
con un collega.
Delle intervistate solo una minima percentuale si è dichiarata “pentita”
della relazione avuta sul luogo di lavoro: l’8 per cento si è detto convinto
che la scappatella sul posto di lavoro abbia nuociuto alla carriera, mentre il
58 per cento ha sostenuto di non aver avuto nessun problema in questo senso.
Per “consumare” è prediletto l’ufficio di “lui” (25 per cento), il
proprio ufficio è invece stato scelto dal 16 per cento delle intervistate,
mentre il 12 per cento lo ha fatto sulla scrivania del capo e il 4 ha dato
libero sfogo alla passione in un armadio.
Naturalmente i maschi più ambiti sono risultati i capiufficio: ben una donna su
5 si è dichiarata disponibile a un rapporto sessuale col proprio capo, anche se
poco attraente, se ciò potesse rivelarsi utile alla carriera.
Due intervistate su 10 hanno affermato di aver avuto una relazione col proprio
superiore, e se per il 47 per cento non si è trattato di nient’altro che di
una storia “mordi e fuggi”, c’è anche un 15 per cento che ha concluso
davanti all’altare.
Tra le curiosità emerse dal sondaggio c’è il periodo in cui le relazioni in
ufficio hanno la massima concentrazione: le tradizionali feste di natale
aziendali sembrano infatti aver un effetto particolarmente “stimolante”,
anche se poi quasi la metà delle “peccatrici” si dichiara pentita.
Pare infatti che al party natalizio dell’ufficio ben il 34 per cento delle
intervistate fosse molto ubriaca e il 7 per cento abbia addirittura fatto uso di
droga.
Dopo essere
stata al Sundance Festival
è arrivata anche a Cannes
Annabel Chong, la donna che ha battuto ogni record in fatto di sesso: è
riuscita a soddisfare 251 uomini in 10 ore.
Su questa sua impresa la
signora Chong, nata a Singapore 27 anni fa, ha realizzato un film che si
intitola ''Sex - The Annabel Chong Story'' che viene pubblicizzato a
Cannes. È stato doloroso? Le hanno chiesto.
E lei: ''Un po' sì: è come
correre una maratona, ma il dolore fa parte dell'eccitazione e l'avevo
previsto''.
Poi ha aggiunto: ''Se dovessi rifarlo sarei molto più
scrupolosa nel controllare che tutti abbiano il preservativo e abbiano
fatto il test per l' Aids.
Per il resto farei tutto allo stesso modo,
mi piace essere trattata come un pezzo di carne''.
Il film, diretto
dall' esordiente Gough Lewis, non fornisce solo dettagli sulla maratona
sessuale, ma segue la protagonista nei due anni successivi.
Una ricerca
Ipsos-Npd ha messo in luce
come le bugie fioccano tra le coppie sposate, in cui molto spesso i partner si
nascondono l’un l’altro una serie di peccatucci.
Il 62% delle donne ha detto
di aver sempre raccontato tutto ai propri mariti delle proprie avventure
extraconiugali, ma solo il 52% degli uomini ha dichiarato di aver vuotato il
sacco.
Un altro 38% ha detto che la moglie conosce soltanto qualcosa: il 22%
perché lei non ha insistito per sapere tutto, il 17% perché lui non ha voluto
scoprirsi per intero. Solo il 10% degli uomini e il 5% delle donne hanno detto
che il loro partner non sa assolutamente niente della loro precedente vita
sentimentale.
Insomma si dice pochissimo.
Ma anche i sogni vengono
lasciati a margine della conversazione coniugale: un intervistato su cinque ha
detto di avere un sogno segreto e di non condividerlo con il coniuge.
Per più
della metà degli sposati da meno di cinque anni, il desiderio segreto è fare un
viaggio con il coniuge. Ma ci sono quelli che vorrebbero vivere da un'altra
parte (53%), quelli che vorrebbero viaggiare da soli (42%), cambiare lavoro
(41%), vivere per conto proprio per un po’ (21%), avere una relazione
extraconiugale (14%) o procurarsi almeno la compagnia di un cane.
La domanda
più indiscreta: "Vi piacerebbe svegliarvi una mattina e scoprire di non essere
più sposati?".
Il 16% degli intervistati, uomini e donne, ha risposto sì.
Una tv bulgara che offriva TG
condotti non da ingessati mezzibusti o mezzebuste ma da sexy giornaliste tutte
tette e ammiccamenti, e per giunta nude, ha annunciato la sospensione del
programma.
Grande dispiacere dei telespettatori che coniugavano la necessità
di informarsi con il piacere degli occhi e di altre zone del corpo.
In
particolare, le ragazze facevano uno strip mano a mano che il giornale andava
avanti, arrivando alla chiusura come mamma le ha fatte.
Dietro al fermo del
programma, c'è la decisione dei proprietari della rete Tv, che hanno voluto dare
un'immagine più "seria" alla loro stazione.
Dispiaciuto il direttore del Tg,
Stilian Ivanov, che sta cercando di fagli cambiare idea.
Anche perché il
programma lanciato due mesi fa sul canale privato Msat-Tv era arrivato a
sorpassare quanto ad audience i seriosi telegiornali della tv pubblica
bulgara.
L'idea deriva da un format russo, ed e forse è per sospetti di
plagio che è arrivato lo stop.
Avvocatessa e detenuto: sesso in carcere
MILANO -
Dalla passione legale a quella sensuale. Un’avvocatessa di Voghera è scivolata
dall’una all’altra, senza curarsi del luogo in cui si trovava: l’aula colloqui
del carcere dei Piccolini di Vigevano, in provincia di Pavia. La donna stava
discutendo la linea difensiva con il suo assistito, detenuto nella casa
circondariale, quando sono stati colti da incontenibile desiderio.
Ma il
fugace rapporto sessuale non è rimasto senza conseguenze, né è passato
inosservato. L’agente penitenziario che presidiava dall’esterno la sala colloqui
ha aperto lo spioncino per controllare se fosse tutto a posto. Vedendo il tavolo
cosparso di carte giudiziarie e le sedie vuote si è allarmato e ha spalancato
all’improvviso la porta della sala, trovandosi di fronte l’avvocatessa e il
detenuto stesi a terra, allacciati in un atteggiamento inequivocabile.
All’agente non è rimasto altro da fare che richiudere la porta e
stendere un rapporto al direttore del carcere sull’accaduto. Pochi giorni dopo
la nota è finita sul tavolo di un sostituto procuratore di Vigevano e del
presidente dell’Ordine degli avvocati di Voghera. Ora i due amanti rischiano una
denuncia per atti osceni in luogo pubblico e soprattutto, per l’avvocatessa,
potrebbe scattare un provvedimento disciplinare da parte del proprio ordine.
Gli uomini preferiscono le donne in carne
Addio donne tutta
pelle e ossa, i maschi italiani preferiscono le donne in carne.
Lo rivelano i
risultati di una ricerca realizzata da All Inclusive che ha messo a fuoco le
preferenze di 867 maschi di età compresa tra i 25 e i 50 anni.
Il 45% degli
intervistati ha dichiarato che non disdegnerebbe un’ avventura con una signora
giunonica.
Secondo il 31% la ciccetta in più risulta molto seducente, anzi,
per il 7% sarebbe addirittura simbolo della bellezza.
Per il 19% la donna
cicciona è più abile tra le lenzuola, però un buon 25%, vale a dire uno su
quattro, si dichiara infastidito dai chili di troppo.
Il 18% invece dice di
non avvertire nessuna differenza tra una donna magra ed una grassa.
Tramonta
quindi il mito delle donne anoressiche e filiformi, complice anche il successo
di film come Il diario di Bridget Jones: la storia di una trentenne inglese, in
perenne lotta con la bilancia che seduce un cattivissimo e bellissimo Hugh
Grant.
Ma perché piacciono le curve? In parte perché le grandi forme
risultano protettive e rassicuranti.
Gli italiani poi apprezzano sempre la
passione per la cucina, alcuni non nascondono che le donne cicciotelle sono a
minor rischio di tradimento. Ma la donna 'cannone' per un 9% racchiude anche la
dote della sensibilità. C'è però un rovescio della medaglia.
Il 61% delle
donne in carne, infatti, è ossessionata dalla dieta.
Per i 46% degli
intervistati fare shopping con lei è praticamente impossibile.
Per non
parlare delle scenate di gelosia che il 34% degli uomini si sentono indirizzare
se l'occhio scappa sulla ragazza magra e slanciata.
Sesso in auto: non è più reato!
Fare all'amore in
auto all'interno di un posteggio privato, riservato ad un condominio, non è
reato, perché non si tratta di un luogo pubblico.
Con questa motivazione il
giudice Roberto Cascini ha assolto "perché il fatto non costituisce reato" due
imputati, un marocchino e una albanese, che dovevano rispondere di atti osceni
in luogo pubblico.
Il giudice ha invece condannato l'uomo ad un mese di
arresto e 600 mila lire di multa per l'accusa di aver condotto l'auto in stato
di ebbrezza e per essersi rifiutato di sottoporsi ad accertamento
alcolimetrico.
I due erano stati sorpresi, mentre erano impegnati in un
rapporto sessuale, da un carabiniere che aveva notato un'auto in sosta nel
parcheggio privato.
Secondo il militare, al suo invito a spostare la vettura,
il conducente aveva risposto negativamente con parole alterate dall'alcool,
rifiutando anche di sottoporsi al test.
Di qui era scattata per i due
imputati la denuncia per atti osceni in luogo pubblico e nei confronti dell'uomo
anche dei due ulteriori reati.
Centinaia di mutandine rubate in Sicilia
Ha
rubato più di 200 capi di biancheria intima negli ultimi due anni un uomo
siciliano e per questo ora viene processato.
Il quarantenne di Tortorici di
cui si sa solo il nome (Rocco) ha dichiarato di rubare reggiseni e mutande delle
donne del suo villaggio per "puro piacere erotico", ha fatto sapere la
polizia.
Secondo le informazioni delle autorità l'uomo spiava le donne del
suo villaggio con un binocolo e poi rubava le loro mutande e reggiseni dallo
stendibiancheria.
"Aveva anche fatto una specie di database della piccola
località e segnava quelle donne dalle quali aveva già rubato un capo di
biancheria intima" - ha affermato il rapporto dell'indagine.
"Diceva che
fosse una missione per lui, rubare delle mutande. Per realizzare i suoi sogni
erotici aveva bisogno di prendere in possesso la biancheria intima di quelle
donne che precedentemente aveva spiato".
Una donna, al sapere del fatto che
Rocco aveva rubato le sue mutande con la scritta "baciami stupido", ha avuto un
esaurimento nervoso.
L'uomo ora è accusato di furto e tutti i pezzi
d'abbigliamento saranno restituiti alle loro proprietarie.
Urlare fa bene al sesso
Un urlo potente e
liberatorio prima di dedicarsi ai piaceri del sesso: è il consiglio di un
sessuologo inglese, David Lewis secondo il quale urlare prima dell'amore
migliora la prestazione di entrambi i partner.
"Urlare prima dell'amplesso o
durante i preliminari - spiega l'esperto- è un ottimo sistema per scaricare le
tensioni e lo stress del quotidiano e facilitare il rilassamento oltre ad
aumentare l'energia".
Aggiunge il sessuologo Emmanuele Jannini "Qualsiasi
cosa che allenti la tensione, fa bene all'amore di per se.
Ma se uno,
sfiorando ed accarezzando la propria partner, si mettesse ad urlare d'un tratto
come un ossesso, potrebbe spaventarla, quindi anziché migliorare la performance,
rischierebbe di fallire del tutto".
La soluzione ideale: che entrambi i
partner decidessero di comune accordo di lanciare un urlo nello stesso istante,
prima di abbandonarsi all'amore. A patto di non scoppiare a ridere e perdere
così ogni interesse per il rapporto.
Quanto guadagna un attore hard?
I guadagni in un
settore che vive perennemente al confine con la legalità sono simpaticamente
esentasse nella stragrande maggioranza dei casi e quindi è meglio non far saper
troppo in giro certe cose altrimenti il fisco potrebbe ingolosirsi no?
Chi
non ha sognato almeno una volta di poter far sua Selen o Jenna Jameson? Non vi
fa impazzire l'idea che qualcuno sia addirittura pagato per farlo? Ma
quanto?
Dipende. Dividiamo in tre la categoria:
dilettanti, professionisti
e star.
I primi, ragazzoni dal testosterone alto, il più delle volte lavorano
gratis pur di togliersi il capriccio e vengono utilizzati prevalentemente per
filmati amatoriali o video di scarso livello dove si può anche correre il
rischio di bloccare la produzione in caso di defaillance. I migliori entrano a
far parte dell'agendina del produttore di turno e, col tempo, dal semplice
rimborso spese passano a mettersi in tasca un paio di biglietti da 100mila per
la giornata lavorativa
Il professionista offre garanzie quasi assolute di
funzionamento anche in condizioni di lavoro proibitive e il suo cachet oscilla
dalle 500.000 al milione.
Discorso a parte per le star.
Chi lavora ancora
"sotto padrone" può strappare ingaggi anche da due milioni al giorno ma i super
big tipo Rocco Siffredi, Peter North e Tom Byron lavorano ormai solo per conto
proprio preferendo produrre direttamente i loro video per aumentare gli
introiti.
I sogni delle italiane? Cambiare partner
Cosa sognano gli
italiani, se fosse loro concessa una bacchetta magica o una pozione magica? La
società Eta Meta lo ha chiesto a 955 persone, tra i 20 e i 55 anni.
Risultato
della ricerca: il maggior desiderio degli uomini, il 74%, è quello di essere più
bello, per il 77% delle donne invece il più grande desiderio è cambiare
partner.
Per il 65% di signore e signorine c'è il sogno di diventare ricche,
desiderio che interessa solo il 44% dei maschi.
Tra questi, il 67%
preferisce una supercarriera e il 58% l'eterna giovinezza, che viene invece
ambita da appena il 32% delle donne.
Insoddisfatta degli effetti del Viagra,
il 42% chiede inoltre una pozione per aumentare virilità al partner.
Tra le
varie forme di magia, gli uomini mostrano di gradire di più l'oroscopo (26%)
seguito dalla lettura della mano (21%), mentre le donne sono combattute tra
tarocchi (24%) e oroscopo (23%).
I due sessi sono invece perfettamente alla
pari (16%) e scettici quando si tratta di riconoscere il valore di filtri e
amuleti.
Dal sondaggio insomma emerge che il 47% degli intervistati crede nel
mondo del paranormale, che il 44% almeno una volta si è fatto fare le carte, e
che gli habitué dei cartomanti rappresentano il 38%.
Moglie insoddisfatta morde il pene del marito
Una moglie frustrata ha morso il pene di suo marito perché
lui non è stato in grado di soddisfarla.
La vittima, un uomo della Malaysia,
ha passato diversi giorni in ospedale. Il marito è tornato a casa ubriaco dopo
aver passato la notte di Natale fuori. Voleva fare sesso con sua moglie ma
l'alcool ha impedito il rapporto.
A quel punto la moglie, evidentemente
frustrata, ha dato un morso al suo pene. Una volta giunto in ospedale, i medici
l'hanno curato e hanno informato la polizia.
Il capo della polizia ha
rifiutato di comunicare il nome della coppia imbarazzata ai giornalisti, si è
limitato a dire che il marito non intende esporre denuncia.
Il punto "G" non sarebbe una leggenda
Negli Stati Uniti una pubblicazione di medicina lo ha definito "un moderno mito
ginecologico".
Dal 1950 Ernest Grafenberg lo aveva descritto come un fascio
di fibre nervose nella vagina in grado di potenziare il piacere
femminile.
Terrence Hines, ricercatore alla Pace University di Pleasantville,
dalle pagine della rivista American Journal of Obstetrics and Gynecology,
smentisce l'esistenza della sede dell'orgasmo femminile ripercorrendo gli studi
fatti in precedenza sull'argomento e lo definisce un "ufo
ginecologico".
Nell'articolo Hines dice che il punto G è "cercato e sempre al
centro di discussioni, ma attualmente ancora non del tutto verificato
scientificamente".
Lo studioso ha anche criticato chi asserendo l'esistenza
del punto G ha finito per fuorviare le donne. La prova della sua esistenza, ha
precisato Hines, sarebbe basata sul comportamento di un campione di donne molto
piccolo.
Scopre l'amante della moglie...il merito è della Tim
Prima di effettuare
una telefonata dal nostro cellulare dobbiamo essere consapevoli che l'utente che
ci risponderà vedrà apparire il nostro numero telefonico sul suo apparecchio,
almeno che non anteponiamo un codice prima della composizione che ci rende
anonimi.
Sistema che oggi non ha funzionato per una coppia di amanti scoperti
per un disservizio della Tim.
Lui (l'amante) decide di fare gli auguri di
Pasqua alla sua amante, componendo il numero anteposto dal codice pensando di
essere anonimo.
Lei (sposata) a casa con il marito per il pranzo Pasquale non
arriva in tempo sul telefonino, cosi risponde il marito che si sente
riattaccare. Caso vuole che proprio in quel momento i codici che rendono i
numeri anonimi erano disattivati, ecco che il numero è apparso.
Lui (il
marito) insospettito ha subito richiamato e dopo qualche battibecco ha scoperto
il tradimento. La moglie è stata sbattuta fuori di casa proprio il giorno di
Pasqua, l'amante ha denunciato i fatti al Codacons che martedì presenterà una
denuncia alla Telecom Italia per il disservizio.
Pazzi di sesso due uomini su dieci
I risultati di un
sondaggio effettuato da e-salute.com annunciano non poche sorprese per gli
italiani.
Tutto quello che non si ha il coraggio di chiedere al proprio
medico, alla fidanzata o all'amico, finisce sulla grande rete, offrendo un pout
pourri di svariate risposte.
Due uomini su dieci si dichiarano 'forsennati
del sesso'; percentuale che scende, di poco, fra le donne: 1,5 su 10 fa la
stessa confessione.
I dati - afferma la professoressa Chiara Simonelli,
presidente della Societa' Italiana di Sessuologia Scientifica e docente di
Psicologia e Psicopatologia del Comportamento sessuale, all' Universita' di
Roma, La Sapienza - si riferiscono a uomini e donne sposati, di età compresa fra
i 30 e i 40 anni.
Oltre all'insistente voglia di fare sesso, gli uomini hanno
un altro chiodo fisso, le dimensioni del pene.
Mentre per le donne la seconda
ossessione sarebbe il piacere. Si chiude confermando il grande successo delle
web cam in rete, nuovo oggetto di perversione per uomini e donne di ogni età e
fascia sociale.
Meglio nude o con lingerie?
Sembra che le coppie
italiane prediligano coprire il proprio corpo, anche se solo da lingerie,
soprattutto in casa.
La domanda posta per una ricerca era: l'abitudine di
girar nudi per casa fa bene alla coppia? Dipende da tanti fattori.
"Se uno
dei due non gradisce vedere corpi nudi al di fuori dell'amplesso, è giusto che
l'altro rispetti i suoi desideri.
A ogni modo non ritengo che la nudità possa
provocare un calo del desiderio, molto più pericolosa mi pare semmai la
sciatteria: un corpo nudo è senz'altro più desiderabile di un uomo con i buchi
nella canottiera o di una donna coi calzini arrotolati", afferma Maria Caterina
Boria, psicologa di Milano.
Ma il calo del desiderio può essere imputabile
alla troppa nudità? "Uno si stufa perché la minestra è sempre la stessa, poco
importa che sia servita in un modo o nell'altro.
Tuttavia, è vero che gli
uomini, avendo una sessualità molto visiva, giudicano più eccitante il vedo-non
vedo. Quando lei indossa perizoma, reggicalze e reggipetto, l'attenzione di lui
si concentra sul pube, sui glutei e sul seno.
In un corpo completamente nudo,
invece, tutto è diluito. Stesso discorso vale per le donne: molte giudicano più
eccitante un corpo maschile con i genitali sottolineati dallo slip aderente",
chiude Emanuele Jannini, docente di sessuologia all'università dell'Aquila.